La Squadra Mobile di Rieti ha denunciato per i reati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, un reatino di 60 anni che aveva organizzato una ‘casa d’appuntamenti’ in alloggio popolare in un quartiere centrale del capoluogo reatino.
L’indagine è stata avviata dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Rieti, nella seconda metà di dicembre, dopo che gli agenti di una Volante, intervenuti per una segnalazione relativo a un presunto spaccio di stupefacenti e prostituzione giunta al 112, ha identificato un uomo che si stava recando in un appartamento per un appuntamento con una prostituta dopo aver trovato un contatto telefonico su un annuncio online su un sito di incontri.
L’uomo è risultato anche percettore del reddito di cittadinanza. In seguito alla perquisizione personale e domiciliare, gli investigatori della Mobile hanno “accertando la presenza nell’appartamento, oltre che dell’uomo, di due donne di origini sudamericane che indossavano abiti succinti e rinvenendo un cospicuo quantitativo di preservativi ed altro materiale a sfondo sessuale, nonché diverse banconote per un importo complessivo di quasi duemila euro.