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L’ESPERTO RISPONDE: LA COMPRAVENDITA DEGLI IMMOBILI(VIDEO)

L’ESPERTO RISPONDE: LA RIVOLUZIONE DIGITALE IN EDILIZIA (VIDEO)

Il parere del dottor Simone Popolla.

https://youtu.be/Av6PnqOyZ7U

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Una risposta

  1. Chiedo: un locale commerciale “Z_a.b”, la cui proprietà risulta essere per 2/3 di “A”, per 1/3 di “B”, è catastalmente distinto con particella catastale “pZ_a.b”, foglio “f”.
    Il locale commerciale “Z_a.b.”, all’epoca della costruzione (2007), fu costruito in aderenza ad un vecchio esistente locale commerciale “Y_b”, di proprietà di “B”, con particella castale “pY_b”, foglio “f”.
    I due locali commerciale, nel 2007, fusi urbanisticamente (non catastalmente), ottennero una unica certificazione di agibilità per apertura attività commerciale (supermercato alimentare).
    Oggi, il proprietario “A” ha deciso di vendere la propria quota di proprietà pari ai 2/3, il notaio ha però verificato la fusione urbanistica tra i due locali e ha così posto un problema: se i due locali sono fusi, la quota non può essere venduta perché si dovrebbe prima avere l’agibilità del singolo locale per essere in regola con i requisiti di legge e poi sarà possibile poter vendere la quota di proprietà dei 2/3.
    La mia domanda è, esiste la possibilità di trovare una via giuridico-legale e senza conseguenze per chi vende e per chi acquista tale da poter comunque cedere ad altro proprietario la quota del locale “Z” di “A” parri ai 2/3 ?
    Grazie. Cordialità.

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